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Asa Ascoli - CR Fidal Marche - Fidal - Coni - Provincia AP - Comune di Ascoili P-

Italia-Francia-Germania
Conferenza Stampa di presentazione

Ascoli Piceno 18 Gennaio 2010
Sala della giunta dela Provincia di Ascoli Piceno


Agenzia FotoSpot sito

Ascoli Piceno 18.01.2010. Si è svolta presso la sala della Giunta Provinciale di Ascoli Piceno la conferenza di presenrazione dell'incontro internazionale di lanci in calendario il 14 marzo. Sono intervenuti, fra gli altri, l'assesseore provinciale allo sport Filippo Olivieri, l'assessore allo sport del comune di Ascoli Picemo Massimiliano Brugni, il Presidente del CONI provinciale Aldo Sabbatucci, il consigliere della FIDAL Giuseppe Scorzoso, Il presidente del CP Fidal di Ascoli Piceno Francesco Silvestri, ospiti del presidente dell'ASA Antonio Brutti. Sono stati illustrati gli aspetti organizzativi della manifestazione verso la quale tutti i convenuti hanno dimostrato interesse e soddisfazione per aver riportato ad Ascoli un evento di grande rilevanza sul nostro territorio. L'occasione ha dato l'opportunità di ribadire le sinergie che i vari enti ed amministartori, nonchè aziende ed operatori econimici, mettono in campo per la valorizzazione del territorio e dello sport nel territorio del Piceno.

Nell'occasione il Prof. Nicola Silvaggi ha presentato e reso noti i dettagli del "Centro di valutazione funzionale per atleti di alta qualificazione". Il centro, in progetto già da circa un anno, avrà avvio nei prossimi mesi e avrà come obiettivo primario quello di dare supporto tecnico ad atleti di alta qualificazione ed ai loro tecnici. I particolare il laboratorio potrà fornire strumenti scientifici ottenuti con apparecchiaturei di ultima generazione in grado di valutare il movimento umano e poter quindi ottimizzare gli interventi metodologici sugli atleti.

Comunicati stampa

1 - ASCOLI PICENO CITTA’ STORICA, SPORTIVA E SCIENTIFICA
2 - LO SPORT TRA RISULTATI E METODOLOGIA
3 - ASA ASCOLI Storia, primati e attività di una società che ha reso grande l’atletica nella nostra città

ASCOLI PICENO CITTA’ STORICA, SPORTIVA E SCIENTIFICA

Due grandiose iniziative per una sola Società:
Incontro Internazionale di lanci e Centro di valutazione funzionale

Da anni l’ASA Ascoli porta avanti, nel segno della promozione, del sostegno e dello sviluppo, l’atletica leggera nella nostra città e lo fa partendo dalla preparazione di giovani atleti sino ad arrivare alla formazione di veri e propri campioni.
Il 2010 sarà, però, l’anno in cui l’attività della storica società ascolana verrà caratterizzata da importanti e ambiziose iniziative. Il 14 marzo 2010, a conclusione di un’intensa stagione agonistica invernale, che vedrà protagonista indiscussa la regione Marche, si disputerà, al Campo Scuola di atletica leggera “Mauro Bracciolani”, la V edizione dell’Incontro Internazionale Under 23 di lanci lunghi Italia – Francia – Germania. Scenderanno in campo gli atleti più rappresentativi di queste tre nazioni, riportando lo spirito e l’atmosfera delle competizioni internazionali, che da tempo mancavano ad Ascoli, nell’ambito dell’atletica leggera.
L’ASA Ascoli, in collaborazione con la Federazione Italiana di Atletica Leggera – FIDAL – lancia questa sfida organizzativa e lo fa con, alle spalle, la disponibilità di un impianto moderno e accogliente, nonché uno staff di tecnici e dirigenti fortemente affermati in ambito nazionale. Aprendo le porte a giovani che vogliono affermarsi nel mondo dello sport, l’evento in questione, oltre a identificarsi come una manifestazione dall’indiscutibile valenza sportiva e agonistica, deve essere visto come momento di promozione di valori fondamentali come quelli dell’intercultura e della cooperazione tra realtà di Paesi diversi, in una chiara ottica di Europeismo. L’intensa attività giovanile che l’ASA Ascoli da sempre promuove, trova sicuramente, nell’Incontro Internazione Under 23, non solo un’occasione di scambio culturale tra nuove generazioni, ma anche l’opportunità di crescita personale, di affermazione, di aggregazione, di socializzazione giovanile, allo scopo di assimilare il valore della competizione leale e dell’impegno, per uno stile di vita sano ed attivo, attraverso lo sport.
Appare dunque chiaro, come questo evento non sarà, per Ascoli, solo un appuntamento sportivo: l’Incontro Internazionale Giovanile si potrà inquadrare come momento di promozione di un sistema di valori, di uno stile di vita e di una cultura atletica/sportiva tra le nuove generazioni.
L’instancabile società ascolana ha in cantiere, però, un’altra importante quanto ambiziosa iniziativa.
Dall’esperienza internazionale di uno dei suoi tecnici, il prof. Nicola Silvaggi, è scaturita l’idea di dar vita, proprio al Campo scuola di atletica leggera “Mauro Bracciolani”, ad un Centro di valutazione funzionale e metodologica per atleti di alto livello. Questo laboratorio da campo, così lo definisce lo stesso Silvaggi, che sarà realizzato con il sostegno e la collaborazione del Centro Studi e Ricerche della FIDAL, si pone come obiettivi principali, in primo luogo, quello di fare da punto di riferimento per la formazione dei tecnici e successivamente di essere da supporto all’allenamento, in particolar modo delle discipline dei lanci e dei salti in estensione (lungo e triplo). In parole semplici, costituirà un luogo dove gli atleti allenandosi, senza essere disturbati, potranno essere studiati nelle loro caratteristiche tecniche e biomeccaniche, mediante rilevazioni effettuate da moderne apparecchiature di valutazione funzionale.

LO SPORT TRA RISULTATI E METODOLOGIA

Ad Ascoli Piceno il primo laboratorio da campo
per lo studio della metodologia di allenamento nei settori lanci e salti

La FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera, nella veste del Centro Studi e Ricerche, punto di riferimento per la formazione dei tecnici, lancia il progetto di creazione di un Laboratorio da campo per l’analisi metodologica e funzionale degli atleti.
L’idea nasce dalla volontà di far migliorare prestativamente gli atleti italiani, affinché diventino competitivi a livello internazionale. Punto di partenza di questo ambizioso progetto è la crescita culturale dei tecnici, dell’intero territorio nazionale, sotto il profilo dello sviluppo di metodologie atte a conoscere e misurare, in modo sempre più preciso, le capacità motorie degli atleti. Le nuove tecnologie consentono di individuare le giuste intensità e quantità del carico di lavoro, di rilevare errori tecnici e meccanici, di scoprire disfunzioni strutturali e metaboliche. Per tali motivi la valutazione funzionale coinvolge sia l’area tecnica sia quella neuromuscolare ed i metodi di indagine oggettiva, di valutazione e di sperimentazione devono diventare patrimonio di ogni allenatore moderno. È proprio nel quadro della continua necessità di aggiornamenti sul piano della ricerca e della sperimentazione scientifica, tesi a rendere ottimale la prestazione atletica, che si inserisce, quindi, il progetto di realizzazione di un Centro di valutazione delle condizioni fisiche, tecniche e prestative di atleti di alto livello, in particolar modo di coloro che appartengono al settore lanci e salti in estensione (salto in lungo e salto triplo).
A sposare fin da subito un così ambizioso, quanto valido, programma è stato il Comune di Ascoli Piceno, che ha messo a disposizione il Campo Scuola “Mauro Bracciolani”, in gestione all’associazione sportiva ASA Ascoli. La scelta della location non poteva che essere delle migliori, data la disponibilità, di ampi spazi aperti, ma anche di un interessante struttura coperta, tuttora in fase di ammodernamento, dove ogni atleta, senza essere disturbato nei suoi allenamenti, sarà seguito da esperti e studiato da un punto di vista tecnico e fisiologico, grazie a sofisticate attrezzature scientifiche, in modo da ottenere un quadro completo sulla propria preparazione.
Tale laboratorio non avrà nessuna pretesa di sostituire l’attività tecnica di ogni settore, ma solo di essere da supporto all’allenamento delle discipline dei lanci e dei salti in estensione.
A condurre il Centro si presterà il professor Nicola Silvaggi, ideatore di tale progetto, in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche della FIDAL.

ASA ASCOLI Storia, primati e attività di una società che ha reso grande l’atletica nella nostra città

Nata dalla volontà di costituire una polisportiva che riunisse le varie realtà dello sport ascolano, il 9 maggio 1956, nasce nel segno della pluralità, inizialmente come polisportiva ed in seguito per operare esclusivamente nell'atletica leggera. Primo presidente dell'Associazione Sportiva Ascoli viene eletto Vincenzo Bracciolani.
Il 1958 è determinante per le sorti dell'ASA. Al vertice del sodalizio arriva Mauro Bracciolani, noto in ambiti sportivi per aver praticato atletica. Non era immaginabile quanto questi avrebbe fatto per lo sport negli anni a venire. "Il notaio", così era chiamato da tutti, è stato presidente dell'ASA per 32 anni e successivamente, da presidente onorario, ha continuato sempre ad interessarsi sia della conduzione della società sia degli atleti. A lui, il 23 maggio 2001, viene intitolato il campo scuola di atletica leggera di Ascoli Piceno oggi in gestione all’ASA. La direzione tecnica viene, invece, assunta dal professor Carlo Vittori.
Ad Ascoli, negli anni ‘60, la pratica dell'atletica leggera è diffusa, la concorrenza di altri sport quasi inesistente e l'ASA inizia a radicarsi nel tessuto sociale cittadino tanto da potersi considerare lo sport con più largo seguito di pubblico.
Gli anni ’80 segnano il rinnovamento della società dal punto di vista dirigenziale e tecnico. Dal 1982 fino ai giorni nostri, ogni anno, ininterrottamente, nelle categorie giovanili sono stati vinti titoli italiani, collezionate presenze in azzurro e stabiliti primati nazionali con atleti tutti formati dalla società.
Nel 1990 Mauro Bracciolani lascia la carica di presidente dopo 32 anni e gli subentra Gianfranco Silvestri.
Nel 1992 viene eletto presidente del sodalizio il dottor Wolfango Zappasodi che resta in carica per dieci anni, fino al 2001. Zappasodi traghetta l'ASA nel nuovo millennio ed arricchisce l'ambiente con la sua signorilità ed umanità.
Nel 2002 Maurizio Borgioni, giovane imprenditore ascolano ed ex atleta della società, subentra a Wolfango Zappasodi nella guida del club. Con la sua presidenza inizia per l'ASA una nuova fase.
A gennaio 2009, nuovamente una svolta: cambia la dirigenza. Il nuovo Consiglio Direttivo elegge all’unanimità Antonio Brutti come nuovo presidente dell’ASA Ascoli: da atleta a presidente, sempre come portavoce dell’impegno e del successo di questa società.